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Rifiuti, Falanga: “Sindaci hanno abusato spesso del loro potere, tornino in servizio tutti i lavoratori licenziati”.

Palermo. “A giorni ci sarà un ulteriore incontro con l’assessore Contraffatto e i commissari straordinari e le organizzazioni sindacali per definire le dotazioni organiche degli Ato Rifiuti. La UilTrasporti Sicilia, che da tempo denuncia il sistema in cui non sempre vige il rispetto delle norme sugli appalti da parte dei sindaci che, quindi, abusano in maniera eccessiva del proprio potere, chiede il rispetto della legge”. Lo dice lo stesso commissario straordinario, Agostino Falanga, che aggiunge: “Devono tornare in servizio tutti i lavoratori del settore Igiene ambientale che sono stati ingiustamente licenziati. L’attenzione del presidente Cantone dimostra che, ancora una volta, questo sindacato aveva ragione”.

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Enti locali, Barone: “Il tempo sta per scadere. Basta annunci su precari, la politica adesso ci convochi per trovare soluzioni concrete”

Palermo. “Alla Uil Sicilia non importa se per la stabilizzazione dei 22mila precari degli Enti locali siciliani serva un’Agenzia unica o si utilizzi, invece, la Resais. L’importante è che ci sia un soggetto in grado di farsi carico di tutti questi rapporti di lavoro. E bisogna trovarlo subito, il tempo sta per scadere”. Lo sostiene il segretario generale, Claudio Barone, commentando così la notizia sulla bocciatura dell’emendamento del sottosegretario Faraone. E il leader della Uil Sicilia aggiunge: “Se il Governo Renzi riuscisse a recuperare questa norma sarebbe un’ottima soluzione. Non si possono gettare in mezzo alla strada migliaia di famiglie e mettere in crisi i Comuni che dipendono da questo personale. Continuiamo, quindi, a chiedere ai rappresentati della politica nazionale e regionale un incontro urgente per trovare delle soluzioni. Basta annunci a cui poi non seguono fatti concreti, mentre si perdono quei pochi giorni disponibili a litigare per incarichi e poltrone. Servono subito risposte”.

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Interpello, Barone: “Il flop alla Regione? Avevamo previsto tutto. Un’altra prova di cattiva politica”.

Palermo. “Come volevasi dimostrare si ricorre ancora, per la mobilità dei dipendenti regionali, al caro e vecchio ma del tutto inefficace interpello. Siamo stati facili profeti nel prevedere questo flop alla Regione siciliana. L’assessore Pistorio, infatti, non ha voluto l’accordo con il sindacato e si è intestato una normativa velleitaria nelle intenzioni ma impraticabile nei fatti”. Lo dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, commentando così la notizia di oggi sul Giornale di Sicilia. E aggiunge: “Ribadiamo, ancora una volta, che le procedere di mobilità vanno concordate con il sindacato non per frenarle ma per avere la garanzia che si facciano davvero e bene, seguendo criteri trasparenti ed efficaci. Il finto decisionismo, che ha ispirato i provvedimenti promulgati dall’assessore Pistorio, comporta arbitrarietà e inefficacia. Riorganizzare la macchina amministrativa è una priorità vera della Regione e la Uil Sicilia ribadisce la totale disponibilità a favorire questo cambiamento. Il problema come al solito è quello di una cattiva politica che privilegia solo spot e annunci inconcludenti”.