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Blutec, Comella: “Di Maio ci convochi subito”.

Palermo. “Chiediamo subito una convocazione al ministro Luigi Di Maio. Abbiamo bisogno di capire subito cosa succederà in Sicilia e quale futuro attende i lavoratori di Termini Imerese”. Così Enzo Comella, segretario della Uilm Palermo, che insieme agli operai si trova davanti alla fabbrica dopo avere appreso della notizia dell’arresto del presidente del consiglio di amministrazione e all’amministratore delegato della Blutec spa, Roberto Ginatta e Cosimo Di Cursi, accusati di malversazione ai danni dello Stato.

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Reddito di cittadinanza, Barbagallo: “Il silenzio assordante del Governo non ci fa pensare a nulla di buono“

Sul Giornale di Sicilia di oggi (file in allegato) le dure critiche del segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, in merito al reddito di cittadinanza. “I sindacati – si legge nell’articolo – confermano la loro delusione per il contenuto della manovra e del decreto che disciplina i due istituti bandiera del governo giallo-verde. E mantengono la promessa di scendere in piazza”. Il leader della Uil non risparmia critiche: “Il silenzio assordante del Governo non ci fa pensare a nulla di buono”. 

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Formazione 4.0, intesa Sicindustria-sindacati

Palermo. Agevolare l’accesso di imprese e lavoratori delle pmi alle risorse del Piano Impresa 4.0 è l’obiettivo di un accordo siglato da Sicindustria e dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil. Le aziende, dopo la valutazione di una commissione datoriale e sindacale, potranno beneficiare del credito di imposta previsto per le attività formative su Industria 4.0. L’ultima legge di bilancio ha, infatti, introdotto la possibilità di ottenere un credito di imposta automatico pari al 40% delle spese sostenute nel 2018 per le attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie legate ai processi di trasformazione digitale previste con il Piano nazionale Impresa 4.0, per un massimo di 300 mila euro per ciascun beneficiario.

A sottoscrivere l’intesa, il vicepresidente vicario di Sicindustria, Alessandro Albanese, e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo e Claudio Barone, che affermano: “Senza una adeguata formazione e una crescita professionale dei propri collaboratori non può esistere innovazione. Ormai ci sono ovunque processi di lavoro che possono essere digitalizzati o modelli di business da fare evolvere. Grazie a questo accordo faciliteremo l’accesso agli incentivi anche per le aziende più piccole, spesso senza rappresentanza sindacale, che potranno però presentare le istanze a un comitato composto dal sindacato dei lavoratori e dei datori di lavoro”.

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Regionali, Tango e Crimi: “Esodo e nuove assunzioni? Governo chiarisca con quali risorse”.

Palermo. “La Regione siciliana corrisponde la pensione ai propri dipendenti. Risparmio limitato, quindi, con l’eventuale esodo, frutto della riforma che reintrodurrebbe quota 100. Prima di prendere impegni e parlare di nuove assunzioni è necessario garantire le risorse per valorizzare il personale interno”. Lo sostengono Enzo Tango e Luca Crimi, segretario generale e segretario regionale della Uil Fpl Sicilia, che rispondono così all’assessore Grasso: “Tutte le professionalità già esistenti devono essere formate, solo così si potrà modificare la macchina regionale rendendola efficiente. Serve una vera mappatura del personale che non si limiti al solo censimento dei titoli di studio. Questi annunci rischiano di fare solo confusione. Il confronto con l’Aran sul rinnovo dei contratti – concludono Tango e Crimi – è l’occasione giusta per non condannare la nostra isola a una stagione di immobilismo, con una Regione sempre più in disgregazione e difficoltà”.

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Riscossione Sicilia, Barone e Gargano: “Dopo dimissioni CdA situazione grave.

Palermo. “Le motivazioni per cui si è dimesso il CdA di Riscossione Sicilia delineano una grave situazione. Adesso ci auguriamo che il governo regionale intervenga subito e in modo deciso, così come previsto dalla legge, accorpando quest’azienda all’Agenzia delle Entrate nazionale”. Lo affermano Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, e Giuseppe Gargano, segretario della Uilca Sicilia, che aggiungono: “Ci rendiamo conto che il governo nazionale si è insediato da poco e che si tratta di una partita delicata ma in ballo c’è il futuro dei dipendenti e di tutto il sistema di esazione. La nostra regione non può perdere credibilità, per questo chiediamo una convocazione. Servono garanzie e una road map definita”.

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Blutec, Ficco e Comella: “Accordo con Invitalia più vicino ma Governo intervenga su ammortizzatori sociali”.

Palermo. Sempre più vicino l’accordo tra Blutec e Invitalia sulla restituzione delle somme relative al vecchio contratto di sviluppo, oramai revocato. Lo dicono Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm del settore auto, e Vincenzo Comella, segretario della Uilm di Palermo, oggi al ministero dello Sviluppo economico. “Solo grazie all’accordo sarà possibile portare avanti il progetto di reindustrializzazione di Termini Imerese. Ma ci sono altri due passi fondamentali – spiegano Ficco e Comella -. La stipula di un nuovo contratto di sviluppo, sulla base del piano industriale che verrà sviluppato entro il 30 giugno, e la proroga degli ammortizzatori sociali. Su quest’ultimo punto urge un intervento legislativo del Governo nazionale, perché entro fine anno non tutti i settecento lavoratori di Blutec rientreranno. Se non saranno modificati i vincoli del decreto legislativo 148 del 2015, infatti, assisteremo a fine anno a un’ondata di licenziamenti. Ci auguriamo – concludono i sindacalisti – che entro il prossimo incontro, previsto per il 18 luglio a Termini Imerese, l’accordo con Invitalia sia raggiunto e sia partito davvero il confronto sul nuovo contratto di sviluppo”.

Immagine: di autore incerto disponibile su internet 

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Termini, Comella: “Situazione grave. Invitalia e Bluetc chiariscano subito la procedura di recupero fondi“.

Palermo. Assemblea e sit-in, venerdì 20 aprile alle 9.30, davanti ai cancelli dello stabilimento ex Fiat di Termini. Ad organizzarla con urgenza la Uilm di Palermo, insieme a Fim e Fiom, dopo avere appreso della procedura di recupero dei fondi da parte di Invitalia a Blutec. E il segretario Vincenzo Comella precisa: “La situazione è molto grave. Adesso serve capire come stanno realmente le cose e trovare soluzioni per questa emergenza e per i tutti i lavoratori, compresi quelli dell’Indotto. La Regione e il Mise devono intervenire subito in quest’ area di crisi complessa e verificare che parta la reindustrializzazione del sito”.

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Click day, Barone: “La piattaforma funziona male. A rischio risorse Ue, necessarie per creare sviluppo e occupazione”.

Palermo. “Il click day si è rivelato per imprenditori e lavoratori un sistema inaffidabile. La piattaforma in Sicilia, infatti, funzionale male. L’ultimo caso e’ il bando sugli aiuti alle imprese sino a 250 mila euro che, a causa di una lunga graduatoria, registra ritardi e di conseguenza pesanti ricadute sull’assegnazione dei fondi europei”. Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, commenta, così, il tema sollevato oggi da Sicindustria sul Sole24Ore. E aggiunge: “E’ necessario garantire un servizio veloce ed efficiente, in grado di selezionare e valutare prima i progetti meritevoli. Per questo chiediamo un incontro, non possiamo permetterci di perdere questi risorse, le uniche spendibili per creare investimenti e buona occupazione”.

Immagine: di autore incerto disponibile su internet-Policy

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Defr, Cgil Cisl e Uil Sicilia: “Bene confronto, ma governo regionale ascolti le nostre proposte”.

Palermo.”Sviluppo e buona occupazione prima di tutto. E poi ancora infrastrutture e superamento del precariato. Solo così la Sicilia potrà ripartire. Cgil, Cisl e Uil sono pronte al confronto con il governo regionale e a presentare proposte per lo snellimento delle procedure amministrative e autorizzative e per rilanciare l’economia”. Così gli stessi segretari generali Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo e Claudio Barone, a seguito dell’incontro sui contenuti del Documento di economia e finanza regionale (Defr) per il triennio 2018-2020. “Su questa base vogliamo aprire un confronto di merito per portare in aula un documento che possa intervenire concretamente sulle varie emergenze e su un stessuto economico e sociale oggi in fortissima difficoltà”.

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Fincantieri, Comella: “Lavoro in aumento ma non saranno coinvolti tutti i lavoratori”.

Palermo. “Fincantieri ha presentato, per il prossimo anno, carichi di lavoro che ammontano a circa 750mila ore. E per il 2019 sarebbe previsto un ulteriore aumento. Le attività riguardano la costruzione di sezioni di nave per i cantieri di Marghera e Sestri Ponente, per un totale di ottomila tonnellate di scafo”. Lo afferma Vincenzo Comella, segretario provinciale della Uilm di Palermo, che aggiunge: “Riteniamo positivo l’aumento delle ore di lavoro ma restano comunque insufficienti, visto che gli operai dell’Indotto non saranno tutti coinvolti. E sono attività che non permettono di raggiungere gli obiettivi richiesti. E’ necessario – conclude Comella – che la politica nazionale e regionale definiscano piano industriale e infrastrutture, fondamentali per la vita del Cantiere navale”.